martedì, 07 novembre 2006
Postato da erbode alle 15:23

 

Che bella la televisione! E' una cosa meravigliosa il poter trovare a qualunque ora un programma intelligente e  divertente che faccia trscorrere ore di piacevole intrattenimento, che cosa incredibile il poter vedere contenuti di qualità, prodotti da autori intelligenti e trasmissioni condotte da figure di elevata caratura professionale...che bello..SAREBBE!!

E' ufficiale: non se ne può più! E' evidente che il mezzo TV (che altri non è che il mezzo di comunicazione, informazione e intrattenimento più diffuso nel Belpaese) sta collassando su sè stesso. I programmi spaziano dal trash dei reality show al trash dei varietà pomeridiani, dal trash dei contenitori domenicali al trash dei salotti di seconda serata, dal trash delle finte recite (lacrime annesse) al trash delle litigate senza profilo. Una gran bella variaganza di contenuti ridotta ad essere solo puro intrattenimento "spazzatura" per compiacere un pubblico annoiato che vive fondamentalmente mangiando pentolate di "cazzi altrui", tutto condito da pietose scenette infarcite d'insulti e gesti ,indegni del peggiore bar di Caracas. "Riciclo"  quella che doveva essere la parola chiave riguardo alle politiche ambientali del nuovo millennio, è diventato invece il simbolo della TV moderna: reality show di finti famosi riciclati da programmi vecchi e ormai sconosciuti ai più, oppure riadattati e dotati d'una personalità istantanea dopo aver militato in mezzo alla fila delle pseudoballerine dei vari programmi preserali, piuttosto che in fiction da casalinga disperata (nel vederle...); contenitori domenicali (chi ha coniato sta definizione è un fuckin genius) imbottiti d'ogni sorta di rumenta cagata fuori dai reality show e lasciata urlante in mezzo ad uno studio di cialtroni, in cui la cosa più professionale è la pubblicità; talk show ridondanti in cui dominano gli "opinionisti" (che significa che per potere apparire in tv basta una vaga infarinata di lingua italica e avere una qualsivoglia cazzo di opinione riguardo ad un qualsivoglia cazzo di argomento) echeggianti di banalità e cazzate stracotte nell'unto brodo della propria inutilità. E anche quei pochi programmi che tentano di salvarsi, finiscono in una logica di share che le intrappola dandogli il corto respiro della noia latente (si pensi al programma di Fazio: uno dei più bei programmi della Tv che si sta trasformando in un marchettone popolaresco di pubblicità a libri, film, dischi etc...)......Punto infine il dito contro i programmi culturali: che diventano sempre più salotti borghesi pieni di urla e opinioni contrastanti, da cui lo spettaore esce KO senza aver capito bene da che parte aspettarsi la prossima inculata.............

PS: Arridatece almeno i vecchi cartoni animati!!!!

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commenti (9)
Commenti
#1    07 Novembre 2006 - 16:53
 
Un suggerimento multifacce: a)sintonizzare la tv su un solo canale (rai tre) e accenderla alle 5 del mattino b) buttare il telecomando c)andare al cinema almeno una volta a settimana.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ombranotturna7

#2    07 Novembre 2006 - 20:47
 
Non capisco perchè prendersela così tanto(mi sembri un pò infervorato), basta un clic. Semplice, rapido, liberatorio. E tutto svanisce. Grazie a Dio.
è chiaro che sono d'accordo col discorso. Ma la tv è intrattenimento(di scarso livello quasi sempre)la cultura va cercata sopratutto altrove. Sono concetti banali ma che mi impediscono di abbattermi troppo per questa generazione di ignoranza.

Iva
utente anonimo

#3    07 Novembre 2006 - 21:59
 
basta un click. Quindi se vedo uno che si fa una pera nei caruggi mi basta cambiare vicolo? Se leggo dati preoccupanti sul mio comune basta cambiare città? Se esce una legge che mi sembra immorale mi basta cambiare paese? Se mi accorgo che questo mondo fa schifo allora chiedo alla NASA se mi da uno shuttle?
Un click non risolve un cazzo: non la vedo, ma il problema esiste. Sono stufo di vedere uno strumento dalle infinite potenzialità come la TV sprecato, se penso che pago pure il canone poi!
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#4    08 Novembre 2006 - 22:14
 
concordo pienamente con erbode, il livello dei programmi tv sta cadendo sempre più in basso... complice di tutto questo sono quei pallosissimi reality. (che rubano prima,seconda, e a volte terza serata)

in fin dei conti quel che conta per chi fa televisione è lo share, per rivendere gli spazi pubblcitiari a prezzi più alti... quindi se tutti guardano certe schifezze a loro non pare nemmeno vero

Marko
utente anonimo

#5    08 Novembre 2006 - 22:19
 
Sul fatto del canone hai ragionissima :D

Per il resto, sarà che io non attribuisco potenzialità alla tv..che ci vuoi fare: è chiaro che il mezzo avrebbe risorse infinite, ma dato che storicamente non ha mai portato innovazioni culturali(nel senso più "alto" del termine) elevate e particolarmente positive non mi aspetto granchè(non è che la tv abbia perso queste potenzialità negli ultimi 2 anni, è da quando esiste che non le sfrutta)..che poi i programmi siano sempre più inutili(se possibile), allora siam d'accordo. è da anni che penso(in effetti irritandomi leggermente) che sia uno spreco di risorse, non da ieri dopo l'ultima puntata di Wild west..per intenderci..comunque è chiarissimo che fondamentalmente sono d'accordo.

I tuoi esempi rendono l'idea ma mi sembrano un tantino azzardati, rapportati al caso in questione.

Iva
utente anonimo

#6    08 Novembre 2006 - 23:06
 
Beh io non li ho visti, ma si parla ancora con rammarico del seguito televisivo che hanno avuto gli "eventi storici" nell'ambito televisivo (dal primo uomo sulla luna alla caduta del muro di Berlino, solo per citarne 2....)....adesso l'unica cosa che fa ascolti di share così alti è Leone di lernia che impreca contro un paguro....
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#7    09 Novembre 2006 - 13:56
 
Condivido l'analisi di erbode:la situazione è deprimente e personalmente credo che i motivi di un livello qualitativo così basso non stiano solo nella "dittatura dello share" ma anche in una più subdola operazione del potere di rendere sempre più difficile alla massa l'accesso alla cultura.
Un tentativo di "deculturizzazione" che ,insieme con la mancanza ormai cronica di un'informazione seria e completa,sta annientando gli ultimi barlumi di senso critico nell'intelligenza delle persone.
E' però vero che all'interno dell'oceano di merda che ha invaso il tubo catodico rimangono dei programmi di qualità anche se poco pubblicizzati,o trasmessi a orari impossibili.
Penso a report,a l'infedele,a parla con me,ad "avere vent'anni" (questo è molto molto bello,su mtv alle 23.30 lo consiglio alla grande),ad anno zero (con qualche cautela),ad otto e mezzo (qualche cautela anche qui),allo stesso fazio(anche se dipende molto dagli ospiti)...insomma qualcosina c'è,però vale il discorso che facevamo per il cinema qualche tempo fa:le poche cose buone bisogna andarsele a cercare.

Peira
utente anonimo

#8    09 Novembre 2006 - 14:20
 
Condivido...il fatto è che anche anni fa la tv non era un mezzo così positivo(anche se ovviamente più passa il tempo e più il livello si abbassa)...

Chiaro che gli eventi citati da Deco hanno valenza(l'uomo sulla luna o il muro di Berlino), ma non certo perchè la tv allora fosse il mezzo culturale ideale...erano eventi non trascurabili, chiaro che furono trasmessi. E la tv in effetti dovrebbe essere il mezzo che unisce la gente di uno stato, di un continente e perchè no del mondo trasmettendo i momenti e le tematiche culturali salienti del nostro(e del passato) tempo. Più i pochi programmi che ha citato Peira che, come detto sempre giustamente da lui, sono trasmessi a orari inadeguati e spesso quasi "nascosti" alla massa. Unito a(perchè no?)programmi di svago, ma dettati da principi basati sul buongusto e chiudendo le porte in faccia alla stupidità.
Per prima cosa eliminerei, ancor prima dei reality, i "contenitori domenicali" citati giustamente da Deco. Programmi peggiori di quelli(in volgarità, stupidità, inutilità, ipocrisia) in un paese ritenuto civile sinceramente non riesco a concepirli.

Iva
utente anonimo

#9    09 Novembre 2006 - 15:02
 
Beccio "avere vent'anni", ha una taglio un po' troppo da fricchettone ma è davvero godibile....
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