Che bella la televisione! E' una cosa meravigliosa il poter trovare a qualunque ora un programma intelligente e divertente che faccia trscorrere ore di piacevole intrattenimento, che cosa incredibile il poter vedere contenuti di qualità, prodotti da autori intelligenti e trasmissioni condotte da figure di elevata caratura professionale...che bello..SAREBBE!!
E' ufficiale: non se ne può più! E' evidente che il mezzo TV (che altri non è che il mezzo di comunicazione, informazione e intrattenimento più diffuso nel Belpaese) sta collassando su sè stesso. I programmi spaziano dal trash dei reality show al trash dei varietà pomeridiani, dal trash dei contenitori domenicali al trash dei salotti di seconda serata, dal trash delle finte recite (lacrime annesse) al trash delle litigate senza profilo. Una gran bella variaganza di contenuti ridotta ad essere solo puro intrattenimento "spazzatura" per compiacere un pubblico annoiato che vive fondamentalmente mangiando pentolate di "cazzi altrui", tutto condito da pietose scenette infarcite d'insulti e gesti ,indegni del peggiore bar di Caracas. "Riciclo" quella che doveva essere la parola chiave riguardo alle politiche ambientali del nuovo millennio, è diventato invece il simbolo della TV moderna: reality show di finti famosi riciclati da programmi vecchi e ormai sconosciuti ai più, oppure riadattati e dotati d'una personalità istantanea dopo aver militato in mezzo alla fila delle pseudoballerine dei vari programmi preserali, piuttosto che in fiction da casalinga disperata (nel vederle...); contenitori domenicali (chi ha coniato sta definizione è un fuckin genius) imbottiti d'ogni sorta di rumenta cagata fuori dai reality show e lasciata urlante in mezzo ad uno studio di cialtroni, in cui la cosa più professionale è la pubblicità; talk show ridondanti in cui dominano gli "opinionisti" (che significa che per potere apparire in tv basta una vaga infarinata di lingua italica e avere una qualsivoglia cazzo di opinione riguardo ad un qualsivoglia cazzo di argomento) echeggianti di banalità e cazzate stracotte nell'unto brodo della propria inutilità. E anche quei pochi programmi che tentano di salvarsi, finiscono in una logica di share che le intrappola dandogli il corto respiro della noia latente (si pensi al programma di Fazio: uno dei più bei programmi della Tv che si sta trasformando in un marchettone popolaresco di pubblicità a libri, film, dischi etc...)......Punto infine il dito contro i programmi culturali: che diventano sempre più salotti borghesi pieni di urla e opinioni contrastanti, da cui lo spettaore esce KO senza aver capito bene da che parte aspettarsi la prossima inculata.............
PS: Arridatece almeno i vecchi cartoni animati!!!!