mercoledì, 06 settembre 2006
Postato da erbode alle 13:10
Romanzo Criminale

Primo post settembrino per parlarvi, o meglio sponsorizzarvi, un piccolo gioiellino nostrano. Romanzo criminale, è proprio un bel film e aggiungo FINALMENTE! Era da tempo che il cinema italiano aveva bisogno di una bella scossa: via la polvere delle solite trame (dei30enni in crisi non se ne poteva più) e dalle noiose regie incorporee. Il film di Michele Placido (ebbravo Michè!) si presenta al pubblico con una forte e solida sceneggiatura, un ottimo copione ed un cast di VERI talenti che non delude affatto (eh no Hollywood non abbiamo più nulla da invidiare ai tuoi attoroni!). Anche la regia è buona, così come costumi e scenografie (vi giuro che pa davvero di star negli anni 70). Insomma, un ottimo prodotto che mi sento di consigliarvi.

trama:

Il Film racconta le vicende di tre giovani malavitosi romani (il freddo, il libanese e il dandi) che con l'aiuto di altri amici/scagnozzi, decidono di fare un po' di easy money rapendo un ricco possidente. Il rapimento finisce male, mai soldi del riscatto piovono lo stesso, e sono pure tanti. Al momento della spartizione il libanese ha però un'idea: tenerne la maggior parte in una sorta di cassa comune, da reinvestire nel "commercio" dell'eroina, un'idea che cela il grande sogno del libanese: conquistare Roma, come un imperatore. Nasce così la "banda della Magliana" una potente organizzazione criminale, che, grazie allo smodato uso di armi da fuoco, riesce davvero a prendersi Roma. Iniziano così rapporti con la mafia e altre organizzazioni criminali, dando alla banda una più marcata ombra di pericolosità. L'unico ad intuire veramente la reale situazione è però il commissario Scialoja, giovane rampante con in testa il chiodo fisso della carriera, che farà di tutto per mettere in scacco la banda, e come prima pedina sceglierà Patrizia, prostituta d'alto bordo nonchè donna del Dandi. Patrizia è una donna forte, che gioca con gli uomini ed ottiene sempre quel che vuole ed il Dandi non sarà certo l'unico a perdere la testa per lei: anche Scialoja avvertirà puri momenti di debolezza davanti ai suoi splendidi occhi nocciola.
Non sarà però il commissario l'autore della disfatta della banda: mentre l'Italia è distrutta dal terrorismo e conflitti socio-politici, il freddo, il libanese e il dandi -un po' per vocazione e un po' per destino- scopriranno che le loro strade portano lontano l'uno  dall'altro e che il passato è sempre pronto a ritornare...

personaggi:

Il Libanese: (Pierfrancesco Favino) Cattivo, spietato, efferato. E' sua l'idea di formare una banda, soprattutto per soddisfare i suoi deliri di onnipotenza. Simpatizza per i dittatori ed è lui stesso convinto di potersi eleggere nuovo imperatore di Roma. Non prova amore, il suo unico vero amico è il Freddo, tutto il resto è solo rancore e disprezzo....

Il Freddo: (Kim Rossi Stuart) distaccato, come suggerisce il suo soprannome. E' l'unico a provenire da una famiglia agiata ed è un fatto che influenza inevitabilmente la sua componente caratteriale. S'innamorerà di Roberta, l'unica che sappia regalargli un po' d'incondizionato amore in mezzo alle donnacce che la banda frequenta solitamente. Sarà per amor suo che deciderà di distaccarsi dal resto della banda, sarà per colpa d'un passato che riaffora a spingerlo a ritornare...

Il Dandi: (Claudio Santamaria) E' il simpaticone del gruppo, con la fissa di poter vivere da signore, forse per cancellare gli anni in cui la sua famiglia ha fatto da serva ai ricconi della zona. Il Dandi è però anche un furbo, uno che non esita a rinnegare i suoi amici per scegliere il giusto alleato da sfruttare, ma forse è soltanto un vile. Ama follemente Patrizia fino a diventare un burattino nelle sue mani: terribile punto debole, specie quando fra i due s'insinua l'ombra di Scialoja...

Patrizia: (Anna Mouglalis) è bella, troppo bella e per giunta sa pure di esserlo. E' la meglio prostituta di Roma, capace di far pardere la testa al Dandi. Sa quello che vuole, ma soprattutto sa come ottenerlo: riesce a veder soddisfatto ogni suo desiderio e lo fa come se fosselei a fare un favore al suo benefattore. Pedina iniziale del gioco di Scialoja, riesce a ribaltare il gioco. E' la donna di tutti, ma è libera come il vento...

Scialoja: (Stefano Accorsi) Ambizioso commissario che intuisce da subito la pericolosità della banda. E'intelligente, sa che potrà mettere le mani sul gruppo solo facendo leva sui loro punti deboli: e chi meglio di Patrizia può servirgli a tal fine? L'ambiguità sarà però il leit motiv dei loro incontri, chi è il giocatore, chi la pedina?

Il Nero: (Riccardo Scamarcio) Bello e spietato. E' un nazista con il pallino delle arti marziali. E' un sicario. Distaccato, senza ombra di sentimenti. Non vuole mai sapere il nome della sua vittima, gli bastano i soldi e il potere di decidere sulla vita o la morte. Cosa accadrà quando avrà il coraggio di guardare negli occhi una persona a cui ha sparato?

Nonso se ho reso giustizia al film, mi basterebbe comunque avervi messo solo un po' di curiosità. C ya

erbode

Nella categoria : - Permalink
commenti (11)
Commenti
#1    06 Settembre 2006 - 14:05
 
IMPORTANTE OFF TOPIC: andate su sto sito e mettete una bella firma qui: http://www.petitiononline.com/costidir/petition.html

è una petizioneper togliere i costi di ricarica dei cellulari!! ancora poche firme...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente erbode

#2    08 Settembre 2006 - 13:40
 
A quante firme bisogna arrivare? siamo sicuri che funzioni? anche 6 mesi fa avevo firmato...

Il film non l'ho mai visto, magari una sera a casa di Paro lo farò...certo è che in Italia ogni tanto esce l'opera "con le palle"..basta cercarla..

Iva
utente anonimo

#3    08 Settembre 2006 - 14:08
 
Visto al cinema l'anno scorso.
Gran film,condivido l'analisi di Erbode e aggiungerei che è un film molto coraggioso perchè soprattutto nel finale tocca temi ancora molto delicati in italia sui quali pochi hanno il coraggio di puntare i riflettori.
Non sono d'accordo invece sulla presunta apatia del cinema italiano degli ultimi anni.
In questi ultimi anni secondo me se ne sono visti di film interessanti e coraggiosi:mi vengono in mente "Piazza delle cinque lune" "Le fate ignoranti" "La finestra di fronte" "L'ora di religione" "Caterina va in città"(Questo certamente più leggero) "La bestia nel cuore" "Texas" "Provincia meccanica"...insomma non saremo ancora la spagna di Almodovar e Amenabar ma anche qui da noi qualcosa si muove.
Il problema ,come giustamente diceva iva,è che spesso i bei film bisogna cercarseli.
Poi beh in effetti i trentenni complessati hanno rotto abbastanza il cazzo però,secondo me,"L'ultimo bacio" resta un grande film.

Peira
utente anonimo

#4    08 Settembre 2006 - 19:05
 
pessimo "l'ultimo bacio" e pessimo il sopravvalutato Accorsi (sì è grammo anche in Romanzo Criminale)

Non è che in Italia i film facciano proprio cagare, è che manca la voglia di cambiare un po' tendenza...insomma avete mai visto i film di Ciprì e Maresco? Sono completamente folli ma perlomeno sono incoraggianti vie "parallele" alle solite regie e sceneggiature...eppure con la scuola di cinema che abbiamo avuto dal neorealismo in poi dovremmo pur iniziare a far vedere che contiamo qualcosa a livello internazionale....
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente erbode

#5    08 Settembre 2006 - 19:05
 
pessimo "l'ultimo bacio" e pessimo il sopravvalutato Accorsi (sì è grammo anche in Romanzo Criminale)

Non è che in Italia i film facciano proprio cagare, è che manca la voglia di cambiare un po' tendenza...insomma avete mai visto i film di Ciprì e Maresco? Sono completamente folli ma perlomeno sono incoraggianti vie "parallele" alle solite regie e sceneggiature...eppure con la scuola di cinema che abbiamo avuto dal neorealismo in poi dovremmo pur iniziare a far vedere che contiamo qualcosa a livello internazionale....
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente erbode

#6    11 Settembre 2006 - 11:49
 
A mé, con un giovanissimo Accorsi, è piaciuto "Jack Frusciante è uscito dal gruppo".

Ora, piano piano andrò a recuperarmi i film suggeriti da Peira.

(L'unico che ho visto è quello della Comencini.)

(Tosto e bellissimo.)

utente anonimo

#7    11 Settembre 2006 - 11:52
 
"Fame chimica" l'avete visto?

(Rettifico: "Provincia meccanica" l'ho visto ... non mi è piaciuto.)
utente anonimo

#8    11 Settembre 2006 - 11:57
 
mai visti nè "fame chimica" nè "provincia meccanica"....e Accorsi non m'è piaciuto neanche in Jack Frusciante...come del resto non mi è piaciuto affatto il film stesso....
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente erbode

#9    11 Settembre 2006 - 14:24
 
Fame chimica visto...molto bello.
E' un film più "politico" degli altri ma ,secondo me, di grande realismo.
Nell'elenco di prima in effetti ci stava.
utente anonimo

#10    11 Settembre 2006 - 14:27
 
Belin mi scordo sempre di firmare...
L'ultimo post è mio.

Peira
utente anonimo

#11    13 Settembre 2006 - 17:53
 
Che beccio il Nero!!!

JamesDean
utente anonimo

Commenti
- commenti (11) (popup)

 


 

::: Made with CoffeeCup : Web Design Software & Website Hosting :::