lunedì, 18 settembre 2006
Postato da erbode alle 14:06

Su un forum americano ho visto un curioso giochetto molto semplice: consiste infatti nel cercare sul motore di ricerca IMMAGINI di Google una parola a caso, vagliare i risulati e postare l'immagine più bizzarra che è venuta fuori..very easy...se siete collegati e avete 5 minuti liberi, provatelo, ne vale la pena.

Intanto io vi ho lasciato qualche esempio concreto del mio "lavoro"....


Banana Tanto vale mettergli un cartello al collo con scritto "Voglio diventare gay da grande"
Belin In che gusti le avete queste patatine?
Borghezio C'ho pensato e ripensato e ho concluso che deve essere il fondatore del suo fan club
Borotalco Prima di scriverlo non ci avevo pensato...mitico
Cesso Eh Eh è passato un po' di tempo ma fanno ancora ridere
Guttalax Credo che questa carta avrà da ridere ancora per poco...
Hendrix L'autore dell'album "The electrical LEGOland"
Jimmy il fenomeno Un portierone in una delle sue peggiori espressioni
Lapa Dalla faccia non sembra un geniaccio, però...
Led Zeppelin Io da bambino avevo la maglia dei Doors...
Poch E' il nome della piazza più conosciuta (e temuta) dai Villini & S.Alberto..però non credevo COSI' conosciuta!
Roulette Russa Bel giocattolo...i giapponesi stanno un po' come i pazzi...

Spero vi abbiano regalato un minutino di sorrisi, che ce n'è sempre tanto bisogno...C YA..erbode

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mercoledì, 06 settembre 2006
Postato da erbode alle 13:10
Romanzo Criminale

Primo post settembrino per parlarvi, o meglio sponsorizzarvi, un piccolo gioiellino nostrano. Romanzo criminale, è proprio un bel film e aggiungo FINALMENTE! Era da tempo che il cinema italiano aveva bisogno di una bella scossa: via la polvere delle solite trame (dei30enni in crisi non se ne poteva più) e dalle noiose regie incorporee. Il film di Michele Placido (ebbravo Michè!) si presenta al pubblico con una forte e solida sceneggiatura, un ottimo copione ed un cast di VERI talenti che non delude affatto (eh no Hollywood non abbiamo più nulla da invidiare ai tuoi attoroni!). Anche la regia è buona, così come costumi e scenografie (vi giuro che pa davvero di star negli anni 70). Insomma, un ottimo prodotto che mi sento di consigliarvi.

trama:

Il Film racconta le vicende di tre giovani malavitosi romani (il freddo, il libanese e il dandi) che con l'aiuto di altri amici/scagnozzi, decidono di fare un po' di easy money rapendo un ricco possidente. Il rapimento finisce male, mai soldi del riscatto piovono lo stesso, e sono pure tanti. Al momento della spartizione il libanese ha però un'idea: tenerne la maggior parte in una sorta di cassa comune, da reinvestire nel "commercio" dell'eroina, un'idea che cela il grande sogno del libanese: conquistare Roma, come un imperatore. Nasce così la "banda della Magliana" una potente organizzazione criminale, che, grazie allo smodato uso di armi da fuoco, riesce davvero a prendersi Roma. Iniziano così rapporti con la mafia e altre organizzazioni criminali, dando alla banda una più marcata ombra di pericolosità. L'unico ad intuire veramente la reale situazione è però il commissario Scialoja, giovane rampante con in testa il chiodo fisso della carriera, che farà di tutto per mettere in scacco la banda, e come prima pedina sceglierà Patrizia, prostituta d'alto bordo nonchè donna del Dandi. Patrizia è una donna forte, che gioca con gli uomini ed ottiene sempre quel che vuole ed il Dandi non sarà certo l'unico a perdere la testa per lei: anche Scialoja avvertirà puri momenti di debolezza davanti ai suoi splendidi occhi nocciola.
Non sarà però il commissario l'autore della disfatta della banda: mentre l'Italia è distrutta dal terrorismo e conflitti socio-politici, il freddo, il libanese e il dandi -un po' per vocazione e un po' per destino- scopriranno che le loro strade portano lontano l'uno  dall'altro e che il passato è sempre pronto a ritornare...

personaggi:

Il Libanese: (Pierfrancesco Favino) Cattivo, spietato, efferato. E' sua l'idea di formare una banda, soprattutto per soddisfare i suoi deliri di onnipotenza. Simpatizza per i dittatori ed è lui stesso convinto di potersi eleggere nuovo imperatore di Roma. Non prova amore, il suo unico vero amico è il Freddo, tutto il resto è solo rancore e disprezzo....

Il Freddo: (Kim Rossi Stuart) distaccato, come suggerisce il suo soprannome. E' l'unico a provenire da una famiglia agiata ed è un fatto che influenza inevitabilmente la sua componente caratteriale. S'innamorerà di Roberta, l'unica che sappia regalargli un po' d'incondizionato amore in mezzo alle donnacce che la banda frequenta solitamente. Sarà per amor suo che deciderà di distaccarsi dal resto della banda, sarà per colpa d'un passato che riaffora a spingerlo a ritornare...

Il Dandi: (Claudio Santamaria) E' il simpaticone del gruppo, con la fissa di poter vivere da signore, forse per cancellare gli anni in cui la sua famiglia ha fatto da serva ai ricconi della zona. Il Dandi è però anche un furbo, uno che non esita a rinnegare i suoi amici per scegliere il giusto alleato da sfruttare, ma forse è soltanto un vile. Ama follemente Patrizia fino a diventare un burattino nelle sue mani: terribile punto debole, specie quando fra i due s'insinua l'ombra di Scialoja...

Patrizia: (Anna Mouglalis) è bella, troppo bella e per giunta sa pure di esserlo. E' la meglio prostituta di Roma, capace di far pardere la testa al Dandi. Sa quello che vuole, ma soprattutto sa come ottenerlo: riesce a veder soddisfatto ogni suo desiderio e lo fa come se fosselei a fare un favore al suo benefattore. Pedina iniziale del gioco di Scialoja, riesce a ribaltare il gioco. E' la donna di tutti, ma è libera come il vento...

Scialoja: (Stefano Accorsi) Ambizioso commissario che intuisce da subito la pericolosità della banda. E'intelligente, sa che potrà mettere le mani sul gruppo solo facendo leva sui loro punti deboli: e chi meglio di Patrizia può servirgli a tal fine? L'ambiguità sarà però il leit motiv dei loro incontri, chi è il giocatore, chi la pedina?

Il Nero: (Riccardo Scamarcio) Bello e spietato. E' un nazista con il pallino delle arti marziali. E' un sicario. Distaccato, senza ombra di sentimenti. Non vuole mai sapere il nome della sua vittima, gli bastano i soldi e il potere di decidere sulla vita o la morte. Cosa accadrà quando avrà il coraggio di guardare negli occhi una persona a cui ha sparato?

Nonso se ho reso giustizia al film, mi basterebbe comunque avervi messo solo un po' di curiosità. C ya

erbode

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