lunedì, 26 giugno 2006
Postato da erbode alle 14:41

AMICO FRAGILE..

Scuola di geni

Era per me impossibile pensare di poter aprire un blog, senza neppure una volta far riferimento all'inarrivabile Fabrizio De Andrè. L'esempio concreto di che cosa sia la buona musica cantautorale, che si sviscera in forme altissime attraverso testi/poesie dell'immediato valore simbolico, ma quantomai crudo e reale.

Qualcuno lo ha definito il più grande poeta del novecento, qualcun'altro il miglior cantautore d'ogni tempo, chi un genio, chi un semplice anarchico...non credo ci sia una risposta, o una definizione che possa calzare un minimo...

bastino le sue parole a farvi maturare un'idea...C ya..

Lui che offrì la faccia al vento,
la gola al vino e mai un pensiero
non al denaro, non all’amore né al cielo.


Sembra di sentirlo ancora
dire al mercante di liquore
"tu che lo vendi, cosa ti compri di migliore?".


Fui chimico e, no, non mi volli sposare.
Non sapevo con chi e chi avrei generato:
son morto in un esperimento sbagliato
proprio come gli idioti che muoion d’amore.
E qualcuno dirà che c’è un modo migliore.


la maldicenza insiste,
batte la lingua sul tamburo
fino a dire che un nano
è una carogna di sicuro
perché ha il cuore toppo,
troppo vicino al buco del culo.


Libertà l’ho vista svegliarsi
ogni volta che ho suonato
per un fruscio di ragazze
a un ballo
per un compagno ubriaco.


Non commettere atti che non siano puri
cioè non disperdere il seme.
Feconda una donna ogni volta che l'ami
così sarai uomo di fede:
poi la voglia svanisce e il figlio rimane
e tanti ne uccide la fame
lo, forse, ho confuso il piacere e l’amore.
ma non ho creato dolore.


- Questi ceppi che han portato
perché il mio sudore
li trasformi nell'immagine
di tre dolori
vedran lacrime di Dimaco
e di Tito al ciglio
il più grande che tu guardi
abbraccerà tuo figlio. -


di chi con un gesto soltanto fraterno
una nuova indulgenza insegnò al padreterno,
e guardano in alto, trafitti dal sole,
gli spasimi d'un redentore.


Seduto sotto un ponte si annusava il re dei topi
sulla srada le sue bambole bruciavano copertoni.
Sdraiato sotto il ponte si annusava il re dei topi
sulla strada le sue bambole adescavano i signori.


E due errori ho commesso, due errori di saggezza
abortire l'America e poi guardarla con dolcezza
ma voi che siete uomini sotto il vento e le vele
non regalate terre promesse a chi non le mantiene


seppelliva sua madre in un cimitero di lavatrici
avvolta in un lenzuolo quasi come gli eroi;
si fermò un attimo per suggerire a dio
di continuare a farsi i fatti suoi


E dietro ai microfoni porteranno uno specchio
per farti più bella e pensarmi già vecchio
tu regalagli un trucco che con me non portavi
e loro si stupiranno
che tu non mi bastavi


Ma ciò che lo ferì
profondamente nell'orgoglio
fu l'immagine di lei
che si sporgeva da ogni foglio
lontana dal ridicolo
in cui lo lasciò solo,
ma in prima pagina
col bombarolo.


e a muntä l'àse gh'é restou Diu
u Diàu l'é in çë e u s'è gh'è faetu u nìu
ne sciurtìmmu da u mä pe sciugà e osse da u Dria
a a funtan-a di cumbi 'nta cä de pria.


bruttu galûsciu de 'n purtòu de Cristu
nu tè l'ûnicu ch'u se n'è avvistu
che in mezu a quelle creatûe
che se guagnan u pan da nûe
a gh'è a gh'è a gh'è a gh'è
a gh'è anche teu muggè


E ora siedo sul letto del bosco che ormai ha il tuo nome
ora il tempo è un signore distratto è un bambino che dorme
ma se ti svegli e hai ancora paura ridammi la mano
cosa importa se sono caduto se sono lontano


E adesso aspetterò domani per avere nostalgia
signora libertà signorina fantasia
così preziosa come il vino così gratis come la tristezza
con la tua nuvola di dubbi e di bellezza


porto il nome di tutti i battesimi
ogni nome il sigillo di un lasciapassare
per un guado una terra una nuvola un canto
un diamante nascosto nel pane
per un solo dolcissimo umore del sangue
per la stessa ragione del viaggio: viaggiare


mi sono spiato illudermi e fallire
abortire i figli come i sogni
mi sono guardato piangere in uno specchio di neve
mi sono visto che ridevo
mi sono visto di spalle che partivo


ai protettori delle battone
lascio un impiego da ragioniere
perché provetti nel loro mestiere
rendano edotta la popolazione
ad ogni fine di settimana
sopra la rendita di una puttana


Poi il resto viene sempre da sé
i tuoi "Aiuto" saranno ancora salvati
io mi dico è stato meglio lasciarci
che non esserci mai incontrati.


E i cavalli a Salò sono morti di noia
a giocare col nero perdi sempre
Mussolini ha scritto anche poesie
i poeti che strane creature
ogni volta che parlano è un truffa.


pensavo è bello che dove finiscono le mie dita
debba in qualche modo incominciare una chitarra.

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martedì, 20 giugno 2006
Postato da erbode alle 14:43

....ECCO PERCHE' SONO NATO NEGLI ANNI 80!!!

E già, dopo aver inveito, nel precendente post, contro tale decade è ora che inizi ad accettare quest'idea in modo da capire quali conseguenze ha avuto su di me quel periodo. Ebbene, dopo averci pensato un po' su, mi sono reso conto che la mia infanzia/adolescenza è stata segnata da un prodotto americano tipico degli anni '80: i cosiddetti teen movie.

Questi film raccontano in un modo esilarante, assurdo e assolutamente esagerato, gli squilibri mentali e comportamentali dei teenager degli anni '80..sogni, miti, paure, successi e fallimenti di una realtà giovanile profondamente STEREOTIPATA e classista.

Detto questo, ammetto che in effetti questi film (assolutamente scarni da un punto di vista cinematografico, ma increidibilmente appassionanti per quanto riguarda i contenuti) mi sollazzano ancora adesso, quando nelle mattine d'inizio estate vengono proiettati in TV (finchè non vengono sostituiti da telefilm discutibili).

Quindi eccovi i 4 film che io considero le pietre miliari di quegli anni....se vengono in mente altri, o se semplicemente volete dire la vostra..commentate con voluttà...

C ya..erbode... 

"> La rivincita dei Nerds LA RIVINCITA DEI NERDS -1984-
Sixteen candles SIXTEEN CANDLES- UN COMPLEANNO DA RICORDARE -1984-
La donna esplosiva LA DONNA ESPLOSIVA -1985-
Scuola di geni SCUOLA DI GENI -1985-

Scuola di geni MA GUARDA UN PO' STI AMERICANI -1985-
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martedì, 13 giugno 2006
Postato da erbode alle 13:50

MA PERCHE' SONO NATO NEGLI ANNI 80???

Domanda assolutamente retorica, ma quantomai sentita e sofferente. Il perchè di queta mia momentanea agonia è da riscontrarsi in tutto ciò che negli anni '60 e '70 ha contribuito a caabiare il mondo. Mi riferisco, in questo specifico caso, ad uno dei pù grandi eventi musicali mai registrati e sicuramente all'evento che ha contribuito in maniera assoluta a decretare il dominio della musica rock su tutte le altre. Per quegli udc che ancora non ci sono arrivati, annuncio che sto parlando del Festival di WOODSTOCK. Il 15, 16 e 17 agosto del 1969 si è svolto ciò che maggiormente si è connotato come bandiera di una generazione atipica e memorabile. Nato con l'idea di essere solo un piccolo festival di provincia, Woodstock è stato capace di radunare più di 400 000 persone da ogni parte del mondo. Inutile dire che Woodstock non è stato significativo solo per quanto riguarda l'ambito musicale: è stato l'evento-simbolo di una generazione libera e passionale, che ha saputo dare al mondo un allucinato sguardo pieno d'amore e buoni sentimenti. E' la Beat Generation profetizzata, amata e guidata da Allen Ginsberg, avversa ad ogni foma di violenza e affascinata da qualunque espressione di amore e libertà.........

E voi...lo dareste un anno della vostra vita in cambio di poter tornare indietro nel tempo e partecipare a Woodstock...io di sicuro si....

Jimi Hendrix, "Highway Chile"

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giovedì, 08 giugno 2006
Postato da erbode alle 17:25

WORLD CUP 2006

Ed ecco che ritorno e annullo la serietà e la cultura che si era insidiata nel blog :)

Parliamo dell'evento calcistico(e sportivo)più importante in assoluto in questo 2006, un evento mediatico in grado di far impallidire anche le recenti olimpiadi invernali....Il mondiale di calcio. A torto o ragione siamo infatti dinanzi all'evento Principe da 4 anni a questa parte:

-200 nazioni coinvolte;

-32 nazionali qualificate, tra le quali numerose esordienti;

-5 Continenti rappresentati. Un evento in grado di incrementare dell'1% il PIL del paese vincitore(stime dei più autorevoli economisti mondiali);

Coraggio, voglio tutti i pronostici: Vincitrice, sorpresa, delusione ecc ecc. Personalmente continuerò a commentare il Mondiale durante questi giorni di sfide tenendo aggiornato il topic(se a qualcuno interessa).

Buon Mondiale a tutti.

Iva

Il Logo di Germania 2006

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mercoledì, 07 giugno 2006
Postato da erbode alle 18:19

CIAO ARNOLD

Era da un po' che avevo voglia di scrivere un post che riguardasse la FOTOGRAFIA, una delle forme artistiche più simboliche, rappresentative, moderne e affascinanti che esistano....

Il pretesto è generato dalla prematura dipartita di Arnold Newton, uno dei più geniali fotografi del dopoguerra, che ha saputo, attraverso i suoi ritratti di personalità, raccontare il genio, il mistero e la geniale/folle rappresentatività delle più grandi icone della seconda metà del novecento. Al contrario di altri post, scelgo di non riportare nulla sulla sua biografia, se non un campione dei suoi inarrivabili capolavori...

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 C ya...erbode...

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lunedì, 05 giugno 2006
Postato da erbode alle 21:35

DISSENSO INFINITO...

no war!

 

Apprendo stasera della nuova grande tragedia che scuote le coscienze del nostro paese: un nuovo attentato Nassiriya, ma soprattutto, un nuovo morto...

Ho sempre cercato di evitare argomenti troppo pesanti, non ho mai desiderato toccare discorsi che toccano la sensibilità personale ma a questo punto mi è impossibile tacere...

Ciò che mi muove è una profonda avversione verso la guerra e verso le lacrime e il sangue che questa sparge invano, è lo stomachevole dissenso che nasce dal dolore senza giustificazione. Due aspetti in particolare mi fanno proprio incazzare di brutto:

1- La ragione della guerra: ...ragione!? Con che cazzo di dozzinale scusa ci hanno convinto che questa guerra fosse fonadata? Armi di distruzione di massa, terrorismo, dittature.....beh forse Saddam sarà anche caduto, ma l'impressionante scia di morti che la "liberazione" ha richiesto dove la vogliamo mettere??

2- La discutibile volontarietà dei soldati italiani: ora capisco che non è giusto definire i soldati mercenari, però è una scelta di vita compiuta anche in base al denaro: non butto nel cesso i valori patriottici, anche a me piacerebbe avere uno spirito più patriottico, ma un conto è essere disposti a servire il prorpio paese, un altro è buttarsi in mezzo ad una guerra discutibile per denaro, lasciando magari a casa dei figli piccoli....

Voglio concludere con un commento di Ciampi:

Il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha consegnato oggi il premio nazionale della solidarietà 2003 "Luciano Tavazza" promosso dalla Fondazione italiana per il volontariato e dalla rivista del volontariato. "Queste giornate - ha dichiarato Ciampi - sono segnate dal lutto recente per i nostri soldati che definirei 'volontari speciali'. "Il confine tra volontariato e missione di pace -

ha aggiunto il presidente della Repubblica - è molto sottile: tutti sono animati dallo stesso spirito di solidarietà, rispetto, collaborazione. Sappiamo come siano presenti anche a rischio della propria vita. Abbiamo pianto recentemente Annalena Tonelli, in Somalia e Marco Beci in Iraq, l'operatore umanitario caduto nella strage di Nassiriya".

Voglio solo aggiungere una cosa: Anche io faccio faccio volontariato, però non prendo 7000 euro di stipendio l 'anno e non ho mai sparato a nessuno...see ya

erbode

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domenica, 04 giugno 2006
Postato da erbode alle 17:37
IL GIGANTE
che beccio!

Visto la firma del nostro amico Gaspar Gomez nel commento al precedente post, ritengo necessario parlare di uno dei più famosi, fascinosi e controversi personaggi cinematografici del secolo scorso.. ladies and gentleman: JAMES DEAN!

Riporto un po' di biografia (palesemente rubata dal sito Wikypedia.org..che ringrazio!)

Vita

Nato a Fairmount, nello stato dell' Indiana, nella fattoria della sua famiglia da Winton e Mildred Wilson Dean, si trasferì a Santa Monica in California, sei anni dopo che Winton ebbe lasciato la fattoria per diventare un tecnico odontoiatrico. Dean fu iscritto alla scuola pubblica Brentwood finchè sua madre non morì di cancro nel 1940.

All'età di nove anni, Dean fu mandato da suo padre a vivere con i parenti in una fattoria vicino a Fairmouth, in Indiana, dove la sua educazione ricevette una impronta quacchera. Alla scuola superiore Dean si unì alla squadra di basket e partecipò ad attività collegate con il teatro. Dopo essersi diplomato nel 1949, si ritrasferì in Californa per vivere con suo padre e la sua matrigna.

Si iscrisse al college di Santa Monica, si unì alla confraternita dei Sigma Nu e si specializzò per prepararsi agli studi in giurisprudenza. Si trasferì alla University of California a Los Angeles e cambiò la sua specializzazione in quella per le discipline teatrali, cosa che lo condusse a scontri con i suoi genitori che lo portarono a lasciare la casa di suo padre.

Conosciuto come "Jimmy", Dean cominciò la sua carriera con uno spot televisivo per la Pepsi Cola seguito da una parte come rimpiazzo nel ruolo di stunt tester nel gioco televisivo "Beat the Clock". Abbandonò il college per focalizzarsi sulla sua carriera in via di sviluppo ma ebbe difficoltà nell'ottenere del lavoro a Hollywood e gli riuscì di pagare i suoi conti solo lavorando come custode in un parcheggio.

Seguendo il consiglio di alcuni amici, Dean si trasferì a New York per fare carriera come attore di teatro, città in cui fu ammesso a studiare con Lee Strasberg nell'Actors Studio. La sua carriera decollò e Dean partecipò a numerosi episodi di programmi televisivi come Kraft Television Theater, Studio One, Lux Video Theathre, Robert Montgomery Presents, Danger e General Electric Theater nei primi anni cinquanta. Le recensioni di Andrè Gide di The Immoralist portarono alla sua chiamata ad Hollywood e alla notorietà cinematografica.

Carriera Cinematografica

Apparve in decine di ruole non attribuitigli in film indimenticabili come Attente ai Marinai ma guadagnò riconoscimento e successo nel 1955 con il suo primo ruolo protagonista, Cal Trask in La Valle dell'Eden, grazie al quale ricevette una nomination al Premio Oscar per il ruolo di miglior attore protagonista (la prima nomination postuma nella storia dell'Academy Award)."La valle dell'eden" mette in scena il conflitto generazionale tra un padre autoritario e un figlio imprigionato dalla sua autorità. Seguirono in rapida successione altri due ruoli da protagonista in Gioventù bruciata, film emblematico di Nicholas Ray che fece di Dean un simbolo della gioventù moderna, ed Il gigante del 1956, per il quale ottenne anche una nomination per l'Oscar.

Dean divenne amico del multi milionario Lance Reventlow, una delle ultime persone ad avegli rivolto la parola prima dell'incontro sulla via di una corsa automobilistica a Salinas, in California. Poche ore dopo James Dean morì in un incidente stradale mentre era alla guida della sua Porsche 550 Spyder vicino a Cholame, quando la macchina (una Ford berlina) guidata da Donald Turnupseed svoltò a sinistra e gli tagliò la strada (questo accade prima dell'uscita de Il gigante). E' stato una delle uniche cinque persone ad essere nominate miglior attore per il suo primo ruolo e la sola persona nominata due volte postumamente. E' sepolto a Park Cemetery a Fairmount, in Indiana.

Due film del 1955, Gioventù Bruciata ed Il Seme della Violenza (nome originale Blackboard Jungle) sono spesso citati per aver simbolizzato la crescente ribellione degli adolescenti nel dopoguerra degli anni 1950 assieme alla sua partecipazione al Rock and Roll come fenomeno culturale. Molti giovani e più tardi intere generazioni si modellarono sul personaggio di James Dean. Il suo bell'aspetto, la carriera molto breve ed il suo stile di vita, la pubblicità che fu fatta sulla sua morte violenta all'età di ventiquattro anni, trasformarono Dean in una figura di culto e in una icona pop di fascino apparentemente senza tempo.

See ya...erbode

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