L' INVASIONE DEGLI HIPHOPPARI!
Anno 2006. L'Italia è stata colta di sorpresa mentre si trovava un'attimo distratta ad ascoltare la musica scadente che in lei oramai perversa, un'orda sanguinaria, assetata di contratti facili e soldi fatti in nome della mancanza assoluta di gusti musicali decenti, si è impossessata del panorama musicale italiano (che già stava messo abbastanza male) dandogli un definitivo colpo di grazia.
A parte il mio tragicomico incipit, è davvero un fenomeno di rilievo il modo in cui il rap (o hip hop) è emerso in questi ultimi mesi. Il precursore è stato senz'altro Mondo Marcio, il rapper giovane dalla parlata incomprensibile (minchia si mangia più parole di luca giurato) e dalle forti tematiche da rapper americano del Bronx (tipo 50 citti...emmenems..e quella gente lì).. ..poi è arrivato Fabri Fibra ('zzo di nome è?) con una schiera di impro(babbi)li amici e dai testi molto mentecatti...ecco poi a tutta forza l'ondata degli 0131 rap fighetti che denunciano il discutible fenomeno delle "raccomandazioni" quando è palese che il loro video lo passano su MTV solo perchè il cantante fa il veejay nella stessa rete (sì sì è proprio quel babbo pelato di trl)...ultimi (eh sì proprio gli ULTIMI in tutti i sensi) ecco i cor veleno..su cui non ho neppure la forza di commentare....ma dico io i gemelli diversi, falminio maphia, caparezza non bastavano già???
Ok depongo l'ascia di guerra e ammetto che poi non sono così tanto avverso la genere in sè, musicalmente sta a zero ma almeno i testi possono salvarsi, mi riferisco in particolare a Frankie Hi Nrg Mc, che scrive in modo molto intelligente e ai testi comici (con molti riferimenti ai film trash anni 70) di Er Piotta...
Ditemi voi che ne pensate...see ya (bro)....erbode
Ho da poco terminato di leggere "Shining" di Stephen King e mio malgrado non sono riuscito a d evitare di chiedermi: "Ma è meglio il libro o il film?"
Domanda completamente insensata a parer mio, visto che non trovo logico un paragone tra due così differenti opere artistiche, sarebbe come chiedere "meglio la Pietà o la Gioconda?", "meglio le poesie di Baudelaire o le foto di Oliviero Toscani?"..domande che lasciano il tempo che trovano...
Vero è che alcune considerazioni devono essere fatte:
-Shining (film) è uno dei più rappresentativi lavori cinematografici della seconda metà del novecento, Shining (libro) è uno dei tanti romanzi di Stephen King...
-La storia di fondo è un po' diversa: le scene capolavoro presenti nel film (tipo l'ascensore che riversa sangue e la biclettina di Danny) non sono nel libro, in cui però la storia è più "lineare" è quindi più facilmente comprensibile..il film invece lascia aperti più interrogativi (E Kubrick è maestro in questo, basti pensare a "2001 odissea nello spazio")..ma è anche vero che Kubrick e King hanno litigato proprio perchè il regista voleva dare al film un significato diverso rispetto al romanzo....
Quindi mi è impossibile stabilire chi vinca dei due, posso però introdurre un argomento di discussione: cinema e letteratura, o meglio, "vi è mai capitato di vedere un film ispirato ad un libro che già avevate letto o viceversa? E che impressione vi ha fatto?"
commentate numerosi!
erbode
EX MELLE
Ieri, per il quarto anno di fila, ho avuto il piacere di recarmi a Mele per l'annuale festival degli artisti di strada. Devo ammettere che ancora una volta sono rimasto piacevolmente sorpreso dalla bravura di tali artisti, dalla loro capacità di coinolgere il pubblico, dalla maestria dei loro spettacoli maturata in anni di viaggi ed esperienza.
Dopo la parata iniziale il primo spettacolo è stato quello di un mimo (ilcui nome non era nel programma e che non ha offerto altri spettacoli durante la giornata) che si è rivelato piuttosto bravo nella mimica espressiva e nell'abilità di simulare con il corpo le situazioni più strane.
Successivamente, vista la quantità impressionante di gente, siamo riusciti solo a vedere lo scorcio finale dell'esibizione dei Los Faboulos, che dopo aver coperto di "benevoli" insulti uno personaggio scelto nel pubblico, lo hanno fatto restare immobile in mezzo a loro mentre, con apparente noncalanche, si passavano lunghi bastoni da giocoliere..infuocati all'estremità...
Il terzo spettacolo era quello di Adrian Kaye, mimo con le sembianze d'un "folletto" che ha offerto uno spettacolo farcito di gag e numeri da mimo....
L'ultimo (e a mio avviso il migliore) è stato il superbo Otto Panzer che ha regalato 40 minuti di puro intrattenimento con abilità di mimo, illusionista, modellatore di palloncini e soprattutto sfoggiando un repertorio di battute (improvvisate o preparate) che hanno fatto incetta di risate sia nei bambini che negli adulti...fenomenale...
Viene da chiedersi come mai alcune persone, che dimostrano un eccezionale ed indiscutibile maestria nell'arte dell'intrattenimento, siano relegate all'ambiente "di strada", quando invece la televisione ed il teatro brulicano di comici imbecilli che si reggono soltanto su battutine scontate e tormentoni ripetuti fino all'inverosimile....
Mi piace, solitamente, congedarvi con una o più domande tanto per fomentare un po' di discussione..ma questa volta preferisco lasciare le vostre menti divagare sul tema dell' "animazione di strada"...see ya
erbode
ps: se qualcuno ha assistito ai concerti serali ne parli pure nei commenti,visto che io non sono riuscito a vederli e sono mooolto curioso..)
Un nuovo Presidente
In seguito alle polemiche(non ancora terminate, per la verità) seguite all'elezione di Giorgio Napolitano alla Presidenza della Repubblica, ci si è chiesto se tale evento sia da ricollegare a un progetto di totale ricompattazione(e di potere) della Sinistra, come accusano molte voci della Destra, o se tale votazione(che ha determinato una spaccatura totale tra Destra e Sinistra, tanto che solo Follini nel Polo delle Libertà non ha lasciato scheda bianca o votato Bossi, accodandosi alla Sinistra e quindi scegliendo Napolitano) sia da piuttosto da inquadrare nella scelta di una figura analoga a quella del tanto acclamato Ciampi, e quindi alla fiducia a una figura equilibrata e di alto valore morale.
BIOGRAFIA
Giorgio Napolitano nasce a Napoli il 29 giugno 1925
è Presidente della Commissione Affari Costituzionali del Parlamento europeo.
Dal 1996-1998 Ministro dell’Interno nel Governo Prodi
Dal 1992-1994 Presidente della Camera dei Deputati.
Nato a Napoli nel 1925, laureato in giurisprudenza, eletto per la prima volta alla Camera dei Deputati nel 1953, ne è stato membro per dieci legislature, fino al 1996. E’ stato particolarmente impegnato nell’attività parlamentare sulle questioni del Mezzogiorno e sui temi di politica economica; successivamente, sui temi di politica internazionale nella Commissione Affari Esteri.
Tra il 1984 e il 1996 ha fatto parte della delegazione italiana all’Assemblea dell’Atlantico del Nord.
Già membro del Parlamento europeo dal 1989 al 1992.
Nel Partito Comunista Italiano ha svolto funzioni di rilievo, tra le quali quelle di Presidente del gruppo parlamentare alla Camera dei Deputati (1981-1986). E’ stato dirigente di tendenza riformista, contribuendo attivamente a una evoluzione culminata nella nascita del nuovo Partito democratico della Sinistra e caratterizzandosi per la costante ricerca di rapporti di collaborazione con i partiti del socialismo democratico europeo (nonché con ambienti politici e culturali americani). Per questo impegno "di una vita" ha ricevuto nel 1997 a Hannover il premio internazionale "Leibniz Ring".
Dal 1995 è Presidente del Consiglio Italiano del Movimento europeo.
Principali pubblicazioni
"Intervista sul PCI"(1975); "In mezzo al guado" (1979); "Oltre i vecchi confini", Mondadori (1989); "Al di là del Guado" (1990); Europa e America dopo l’89" (1992); "Dove va la Repubblica 1992/94", "Una transizione incompleta", Rizzoli (1994);
INCARICHI AL PARLAMENTO EUROPEO
Membro della Conferenza dei presidenti della commissione,
Presidente della Commissione per gli affari costituzionali,
Membro sostituto della Commissione per i problemi economici e monetari,
Membro della Delegazione per le relazioni con Israele
(Fonte:http://studio.dspe.dol.it)
A voi la parola.
Iva
JAZZ E BENZEDRINA...
"Ho letto Withman, sapete cosa dice, Allegri, Schiavi, e inorridite despoti stranieri, vuol dire che questo è l'atteggiamento adatto per il Bardo, il pazzo bardo Zen delle antiche piste del deserto, capite tutta la faccenda è un mondo pieno di nomadi col sacco sulle spalle, Vagabondi del Dharma,che si rifiutano di aderire alle generali richieste ch'essi consumino prodotti e perciò siano costretti a lavorare per ottenere il privilegio di consumare, tutte quelle schifezze che tanto nemmeno volevano veramente come frigoriferi,apparecchi televisivi, macchine, almeno macchine nuove ultimo modello,certe brillanttine per i capelli e deodoranti e generale robaccia che una settimana dopo si finsice col vedere nell'immondezza, tutti prigionieri di un sistema di lavora, produci, consuma, lavora, produci, consuma, ho negli occhi la visione di un'immensa rivoluzione di zaini migliaia o addirittura milioni di giovani americani che vanno in giro con uno zaino, che salgono sulle montagne per pregare, fanno ridere i bambini e rendono allegri i vecchi, fanno felici le ragazze e ancor più felici le vecchie, tutti Pazzi Zen che vanno in giro scrivendo poesie che per caso spuntano nella loro testa senza una ragione al mondo e inoltre essendo gentili nonchè con certi strani imprevedibili gesti continuano a elargire visioni di una libertà eterna a ognuno e a tutte le creature viventi..."
( Jack Kerouac, I Vagabondi Del Dharma)
Così Scriveva Kerouac (attraverso il personaggio di Japhy Ryder) nel libro "I vagabondi del Dharma del 1958. Era uno dei vari rabbiosi urli di quella folle generazione Beat che ha saputo godersi la vita bevendosela "alla goccia".
Cosa ci è rimasto di tutto questo? Cosa di tutti questi sogni e speranze e voglia di vivere? Siamo oramai schiavi della nostra libertà e non ci acconteniamo più di nulla.
Tutti quasti artisti avevano vite folli e sregolate che spesso conducevano a vere sofferenze e a morti premature, nulla di invidiabile insomma..eppure..avevano la forza di sognare, ma soprattutto di credere nei propri sogni...e noi...? Aspetto le vostre risposte...
See ya